
Barrington LevyBarrington Levy è uno dei più popolari cantanti reggae di sempre ed ha imposto la sua presenza e la sua micidiale forza espressiva con una serie di straordinarie hit alla fine degli anni settanta. Fra i primi cantanti reggae a dedicarsi al dancehall style, Barrington possiede un repertorio vastissimo di classici riconoscibili ed amati da tutti gli appassionati del genere.
E' nato a Kingston nel 1964 ed i suoi primi sforzi come cantante adolescente non lasciano praticamente traccia. L’ascesa di Barrington Levy va di pari passo con quella di Junjo Lawes, il più importante produttore dei primi anni ottanta con importanti ‘connections’ nei ghetti di Kingston. Il primo album, “Bounty hunter”, nonostante sia prodotto da Junjo viene pubblicato dalla Jah Life label perche’ il produttore non ha ancora fondato una sua propria etichetta. Il suo quarto singolo “Collie Weed” lo impone come il cantante del momento con uno stile che prende dalla tradizione riecheggiando Bob Andy o Jacob Miller ma innovando a creare anche quello che sarà il tipico dancehall style per i cantanti. Impossibile citare tutte le hit di Barrington in questo periodo in bilico tra roots-steppers style e gioiose canzoni sui classici ritmi Studio One; tra le tante nominiamo “English Man”, “Shine Eye Gal”, “Hunter Man”, “Crucifixion”, “Money Move”, “Black Roses” e “Shaolin Temple”. In un autentico furore creativo questo artista registra tantissimo materiale con uno standard qualitativo altissimo: sono circa una decina i suoi albums nel quatriennio 1979-1984. A quel punto, come cantante consolidato Barrington registra per Jah Screw le suoe due super-hit della vita e cioè “Here I Come” e ‘Under Mi Sensi’. Il suo flusso di hits continua fino agli anni novanta quando con grande abilità questo artista ripropone le suoi hit più potenti in combination con i deejays più caldi del momento come Beenie Man e Bounty Killer. Una delle sue hit più significative degli anni novanta è l’irresistibile combination con Bounty Killer di “Livng dangerously”. Negli ultimissimi anni Barrington Levy non registra più con regolarità, ma le sue esibizioni lo mostrano in ottima forma e con una classe assolutamente inalterata.